Host 2011: i nuovi trend diventeranno nuovo business?

Una ricerca promossa da Host indica che i consumatori Fuori Casa sono sempre più consapevoli ed “evoluti”: ricercano eccellenza, qualità del servizio, cura per l’esperienza. E i nuovi format potranno creare nuove opportunità di mercato
 
 
Milano, 21 ottobre 2011– Evoluto. Dinamico. Conviviale. Colto e “mobile”. È l’identikit del consumatore abituale del fuori casa che emerge dalla ricerca Scenario ospitalità: attese e comportamenti dei consumatori, promossa da Fiera Milano e Host, che viene presentata e discussa oggi durante il convegno inaugurale della manifestazione, a cui interverrano  Enrico Pazzali, amministratore delegato di Fiera Milano SpA, Gianpiero Cantoni, Presidente Fondazione Fiera Milano, Carlo Sangalli, Presidente di Confcommercio, e Monica Fabris, sociologa e parteciperanno al dibattito Roberto Boscolo, Boscolo Hotels, Federico Grom, Gelaterie Grom, Leonardo Massa (MSC Crociere) e Davide Oldani (Ristorante D’O).
 
Dai risultati della ricerca emerge che i consumatori frequenti di pasti fuori casa hanno un titolo di studio mediamente elevato e spesso esercitano professioni per le quali lavorano in “mobilità”. Caratteristiche che si traducono in una maggiore apertura alla sperimentazione, curiosità e predisposizione alle novità. E, soprattutto, capacità di condividere le esperienze più significative tramite relazioni e reti sociali, facendone un target tra i più “virali”.
 
E cosa si aspettano questi consumatori evoluti dall’esperienza outdoor? La ricerca conferma la profonda trasformazione in atto nel significato del mangiare fuori casa: i pasti sono vissuti sempre meno come necessità e sempre più in modo esperienziale. Anche per il pranzo il consumatore tende ad avere le stesse aspettative della cena, ricercando gratificazione, piacere e convivialità e privilegiando le situazioni che offrono questa opportunità. Non solo qualità del cibo dunque, ma anche preparazione del personale, atmosfera dei locali e cura delle attrezzature, attenzione all’offerta complessiva e alla varietà dei menù.
 
Dai risultati dello studio emergono interessanti spunti per gli Operatori: l’indice di soddisfazione, proporzionale al grado di innovazione proposto, indica chiaramente alle imprese la necessità di puntare sulla qualità del servizio a 360 gradi, anche superando i format più tradizionali, per rispondere pienamente alle aspettative dei consumatori.
 
 
Dalla ricerca emerge anche un importante segnale in controtendenza. La variabile prezzo non è infatti percepita come elemento che “pilota” la scelta, ma è sempre più correlata alle variabili di qualità: gli intervistati hanno dichiarato di non essere sempre disposti a rinunciare alla qualità per un prezzo inferiore.
 
Nel complesso, il trend indicato dalla ricerca va nella direzione della richiesta di originalità, unicità e emozionalità del format, che sembrano in grado non solo di fidelizzare gli utenti frequenti attuali, ma anche di attrarre nuovi target potenziali.
 
 
 
 
UFFICIO STAMPA DI MANIFESTAZIONE:
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tel. 02 4997.7456 e-mail rosy.mazzanti@fieramilano.it
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